Verificare le spese accessorie: cosa può addebitare il locatore
Dopo la pigione stessa, le spese accessorie sono il motivo di litigio più frequente. La regola è semplice: può essere addebitato solo ciò che il contratto menziona espressamente. Tutto il resto è compreso nella pigione.
Principio: solo ciò che è nel contratto
Devi le spese accessorie solo se sono state convenute specialmente nel contratto (art. 257a cpv. 2 CO). Convenute specialmente significa che ogni voce è indicata singolarmente: riscaldamento, acqua calda, portineria, elettricità delle parti comuni. Formule generiche come «spese accessorie secondo conteggio» o «spese accessorie usuali» non bastano secondo il Tribunale federale. Le voci non menzionate sono considerate comprese nella pigione netta.
Voci ammesse e non ammesse
Ammesse, se indicate nel contratto:
- Riscaldamento e acqua calda: combustibile o teleriscaldamento, elettricità dell'impianto, servizio e pulizia, spazzacamino, costi della misurazione del consumo e del conteggio (art. 5 OLAL).
- Spese d'esercizio: portineria per la cura ordinaria, pulizia delle scale, elettricità delle parti comuni, servizio dell'ascensore, cura del giardino, acqua e canalizzazione, tasse base per i rifiuti, allacciamento base TV o internet.
Mai addebitabili, anche se il contratto lo prevedesse:
- Riparazioni e sostituzioni, per esempio una nuova caldaia o la revisione dell'ascensore (art. 6 OLAL).
- Manutenzione dell'edificio come tinteggiature o facciata.
- Assicurazione dello stabile, imposte immobiliari, interessi ipotecari, ammortamenti.
- L'onorario dell'amministrazione immobiliare, salvo la quota per il conteggio delle spese accessorie stesso.
Acconti o forfait?
- Acconti: paghi un anticipo mensile, il locatore fa il conteggio almeno una volta all'anno (art. 4 cpv. 1 OLAL). Conguaglio o rimborso risultano dal conteggio.
- Forfait: un importo fisso senza conteggio. Deve basarsi sulla media degli ultimi tre anni (art. 4 cpv. 2 OLAL). Conguagli esclusi.
- Comprese: se il contratto dice «spese accessorie comprese», non devi nulla in più.
Se gli acconti sono fissati nettamente troppo bassi, il locatore deve segnalarlo alla conclusione del contratto. Se non lo fa e il conguaglio supera massicciamente gli acconti, il conteggio può essere contestabile. Valori indicativi per riscaldamento e acqua calda per metro quadrato di superficie abitabile e anno: pompa di calore 10-16 franchi, gas 14-22 franchi, nafta 16-24 franchi, teleriscaldamento 15-20 franchi.
Verificare il conteggio passo dopo passo
Confrontare contratto e conteggio
Cancella ogni voce che non è nel contratto.
Verificare la chiave di ripartizione
Per superficie, numero di locali o consumo misurato. Gli appartamenti sfitti restano a carico del locatore; la loro quota non può essere ripartita sugli altri inquilini.
Consultare i giustificativi
Hai il diritto di consultare i giustificativi originali (art. 257b cpv. 2 CO, art. 8 OLAL). Chiedilo al locatore o all'amministrazione; può consegnare copie contro partecipazione alle spese. Finché non hai potuto vedere i giustificativi, non devi pagare il conguaglio.
Confrontare con l'anno precedente
Scostamenti superiori al 20 % senza un motivo riconoscibile come un inverno freddo o prezzi dell'energia più alti richiedono una spiegazione.
Contestare per iscritto
Indica le voci contestate e l'importo che riconosci. Paga la parte non contestata per non rischiare la mora.
Autorità di conciliazione
Se il locatore insiste sulla sua pretesa, presenta un'istanza. La procedura è gratuita.
Termini
Non esiste un termine legale di opposizione al conteggio. Reagisci comunque entro 30 giorni, affinché il locatore non possa presumere un'accettazione. Le pretese del locatore si prescrivono in cinque anni dalla scadenza (art. 128 CO). Puoi chiedere la restituzione delle spese accessorie pagate in più anche dopo aver pagato il conteggio; non aspettare però anni.
Domande frequenti
Nel mio contratto c'è scritto «spese accessorie secondo conteggio». Devo pagare?
No. Una formula generica non basta. Sono dovute solo le voci elencate singolarmente nel contratto.
Il locatore può addebitare il portinaio?
La quota di salario per la cura ordinaria sì, se la portineria è nel contratto. Le riparazioni e la manutenzione eseguite dal portinaio no.
Posso chiedere di vedere i giustificativi?
Sì, i giustificativi originali presso il locatore o l'amministrazione (art. 8 OLAL). Fino ad allora il conguaglio non è esigibile.
Cosa vale per gli appartamenti sfitti nello stabile?
La loro quota di spese accessorie è a carico del locatore. La chiave di ripartizione non può scaricare i costi solo sugli appartamenti locati.
E il tuo indirizzo?
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Analizza un indirizzoDa leggere
Termine di 30 giorni, modulo della pigione precedente, autorità di conciliazione. Art. 270 CO.
Tasso di riferimento sceso? Circa il 2,91 % di pigione in meno ogni 0,25 punti. Con calcolatore e modello di lettera. Art. 270a CO.
Max. 3 pigioni mensili, conto bloccato a tuo nome, svincolo al più tardi dopo un anno. Art. 257e CO.
Fonti e testi di legge
- Codice delle obbligazioni, art. 257a, 257b e 128 CO (Fedlex)
- OLAL, art. 4-8 (Fedlex)
- ASI, Associazione Svizzera Inquilini
Questo articolo spiega la situazione giuridica in generale e non sostituisce una consulenza legale. Per il tuo caso concreto: l'ASI (asi-infoalloggio.ch) o l'autorità di conciliazione del tuo comune.